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Oggetto: SCHEMA DI DELIBERAZIONE DI APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNITARIO DI AZIONI E INDIRIZZI PER LA MOBILITA’ ELETTRICA  E_MOB 2018

 

RICHIAMATI:

  • la legge 7 agosto 2012, n. 134, che ha introdotto disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive attraverso misure volte a favorire la realizzazione di adeguate reti infrastrutturali;
  • il DPCM del 26 settembre 2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 280 del 02/12/2014 di approvazione del PNire (Piano Nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica) e il suo aggiornamento approvato con delibera CIPE del 23 dicembre 2015 e con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 aprile 2016 (GU n. 151 del 30 giugno 2016);
  • il Decreto Legislativo 16 dicembre 2016, n. 257 di attuazione della Direttiva Europea 2014/94/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014 sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi;
  • Il Decreto MIT del 4 agosto 2017 sull’individuazione delle Linee Guida per i piani urbani di mobilità sostenibile, ai sensi dell’art. 3, comma 7, del Decreto Lgs n. 257/2016.
  • il……

 

PRESO ATTO che questa Amministrazione…, a seguito di invito del Comitato Promotore della “Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica” E_Mob 2018 ha sottoscritto in data…, il documento di cui sopra  impegnandosi ad operare per realizzare le azioni ivi contenute, con l’obiettivo di creare con gli altri sottoscrittori un percorso di condivisione aperto e costruttivo, per dare vita a una “rete” di Comuni attenti alla salute dei propri cittadini e più in generale all’ambiente.

 

CONSIDERATO che sono state recepite le disposizioni obbligatorie di cui all’art. dall’art. 15, comma 1, D.lgs. n. 257 del 16/12/2016,mediante adozione di apposita variante al Regolamento edilizio, ai sensi dell’art. 20 della L.R. 45/89, con l’introduzione del nuovo articolo ……–bis, denominato Infrastrutture per ricarica di veicoli elettrici, di seguito riportato:

Art. …. bis – Infrastrutture per ricarica di veicoli elettrici

 

A far data dal 31 dicembre 2017, per il conseguimento del titolo abilitativo edilizio è obbligatorio, per gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello di cui all’allegato 1, punto 1.4.1 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 giugno 2015, nonché per gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello di cui all’allegato 1, punto 1.4.1 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 giugno 2015, la predisposizione all’allaccio per la possibile installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli idonee a permettere la connessione di una vettura da ciascuno spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box per auto, siano essi pertinenziali o no, in conformità alle disposizioni del presente regolamento edilizio e, relativamente ai soli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative, per un numero di spazi a parcheggio e box auto non inferiore al 20 per cento di quelli totali;

 

ATTESO che la «vision», di sviluppo della mobilità elettrica contenuta nel documento di cui sopra, è fondata sui seguenti principi/obiettivi:

  1. offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale;
  2. accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica di uso pubblico, diffusa, accessibile, veloce ed interoperabile;
  3. ampliare la possibilità di ricarica in ambito privato residenziale, condominiale, aziendale;
  4. dare un forte impulso allo sharing elettrico;
  5. stimolare l’introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggiore efficacia (logistica dell’ultimo miglio, flotte aziendali, TPL elettrico, ecc.);

 

DATO ATTO che nell’ambito della richiamata Carta Metropolitana, i Gruppi di Lavoro appositamente istituiti, hanno elaborato un documento unitario di azioni ed indirizzi rispondente a tutti i principi fondativi  della citata Carta Metropolitana e alla “vision” di cui sopra, quale documento di riferimento per l’adozione di politiche e misure organiche a sostegno e sviluppo della mobilità elettrica,… come approvato in sede della 2^ Conferenza …, tenutasi a Milano nei giorni 27,28 e 29 settembre 2018;

 

ATTESO che questa Amministrazione…, nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa vigente e degli indirizzi della Carta Metropolitana, può adottare specifiche politiche e misure oltre a quelle declinate nel Documento Unitario, in relazione alla propria territorialità….

 

CONSIDERATO che lo sviluppo della mobilità elettrica agisce nel seguente quadro programmatico comunale:

  • nello strumento urbanistico…
  • nel Piano Urbano del traffico……
  • nel Piano Urbano della Mobilità….
  • nel Programma…

 

Tutto ciò premesso e considerato,

 

DELIBERA

 

  1. di approvare il “Documento Unitario di azioni e indirizzi per la mobilità elettrica E_mob 2018, allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di dare attuazione alle azioni e agli indirizzi di cui ai paragrafi .., del Documento di cui al punto 1.;
  3. di riservarsi di adottare, con successivi provvedimenti, specifiche politiche e misure oltre a quelle declinate nel Documento Unitario, in relazione alla propria territorialità….
  4. Di dare mandato al Dirigente del Settore …………………………Pianificazione e gestione del territorio, per i successivi adempimenti di competenza, in particolare per:

 

 

 

Attuare le misure proposte, con carattere sperimentale, indicate nella tabella.

 

Misura di incentivazione

 

Modalità

Veicoli aventi diritto (*) Ricon. veicoli (**)

 

Sosta in tutte le aree di sosta del comune (strisce blu, gialle)

Gratuita

 

BEV, PHEV, REEV, FCEV Contrassegno
(o ricon. telematico)
Accesso alle ZTL per tutte le categorie di veicoli

Gratuito

 

BEV, PHEV, REEV, FCEV Come sopra
Accesso alle ZTL al di fuori degli orari di punta Gratuito HV convenzionali Come sopra
Estensione delle fasce orarie di carico/scarico per i veicoli destinati alla logistica Gratuito BEV, PHEV, REEV, FCEV Come sopra
Deroga dai blocchi del traffico per ragioni ambientali   BEV, PHEV, REEV, FCEV,
HV convenzionali
 Come sopra
Divieti di circolazione nelle ZTL o altre aree specifiche Con sanzioni Diesel ante Euro5  

 

  1. Di prevedere che, nella fase di rilascio del titolo abitativo e di modifica dell’esistente, che ogni condomino possa collegarsi al proprio POD oppure che si possa installare un unico POD condominiale ad uso esclusivo dei sistemi di ricarica in modo che i costi possano essere ripartiti tra i condomini che hanno il sistema di ricarica. Per ulteriori approfondimenti è possibile fare riferimento alla Guida CEI 64-50 e CEI 64-53.
  2. Di stabilire che le infrastrutture, anche private, destinate alla ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica costituiscono opere di urbanizzazione primaria realizzabili in tutto il territorio comunale.In assenza di riferimento del prezziario regionale delle infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli, è consultabile l’ultimo aggiornamento della pubblicazione “Prezzi indicativi dei materiali per impianti elettrici e speciali” edito dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Milano.
  3. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
  4. Di applicare, in ossequio a quanto previsto dall’art. 18, comma 10 del D.Lgs. 257/2016 per le attività svolte nelle province ad alto inquinamento di particolato PM10, al momento della sostituzione del rispettivo parco autovetture, autobus e mezzi di servizio di pubblica utilità, ivi compresi quelli per la raccolta dei rifiuti urbani, sono obbligati all’acquisto di almeno il 25 per cento di veicoli a GNC, GNL e veicoli elettrici e veicoli a funzionamento ibrido bimodale e a funzionamento ibrido multimodale entrambi con ricarica esterna, nonché ibridi nel caso degli autobus. Nel caso in cui il numero dei mezzi da sostituire è inferiore a 4, si prevede di acquistare solo mezzi elettrici;
  5. …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………
  6. Di dichiarare il provvedimento di approvazione della presente proposta urgente e, come tale, immediatamente esecutivo, ai sensi dell’art. 134, 4° comma, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.