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ALLEGATO 1

 

INFRASTRUTTURA DI RICARICA ACCESSIBILE AL PUBBLICO

L’infrastruttura di ricarica accessibile al pubblico deve essere caratterizzata da una adeguata combinazione tra sistemi di ricarica “standard” o “normal power” (potenza 7,4 – 22 kW) e sistemi di ricarica “elevata” o “high power” (maggiore di 22 kW), in modo da garantire al meglio la copertura delle molteplici esigenze degli utenti. Le differenze tecniche e funzionali dei due sistemi di ricarica implicano una pianificazione diversa ma complementare. Per indicazioni sul rapporto numerico tra sistemi di ricarica “normal power” e “high power” si faccia riferimento all’appendice X.

 

 

RICARICA “STANDARD”

Si privilegi l’installazione di sistemi di ricarica accessibile al pubblico “standard” di tipo “accelerata”, nei seguenti luoghi:

–   LUNGO STRADA: obiettivo principale: fornire la possibilità di caricare durante la sosta notturna ai possibili utilizzatori di veicoli ricaricabili da rete non dotati di parcheggio/box privato.

–   PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO: obiettivo principale fornire la possibilità di caricare durante la sosta diurna agli utenti che raggiungono i parcheggi di interscambio dei grossi centri urbani tramite auto privata. Abilitare il commuting casa-lavoro tramite veicoli elettrici anche a chi non dispone di parcheggi aziendali attrezzati per la ricarica.

–   PUNTI DI INTERESSE (POLI ATTRATTORI DEL TRAFFICO: obiettivo principale fornire la possibilità di caricare durante la sosta (durata media 1-2 ore) presso particolari punti di interesse caratterizzati da forte afflusso di persone.

 

RICARICA “ELEVATA”

Si privilegi l’installazione di sistemi di ricarica accessibile al pubblico “elevata” nei seguenti luoghi:

–   AREE DI SERVIZIO: obiettivo principale fornire la possibilità di ricaricare rapidamente il veicolo per percorso da compiere superiore all’autonomia massima del veicolo. Ove, per problematiche di competenza, non sia possibile intervenire direttamente in sede autostradale, privilegiare le aree di servizio localizzate in prossimità dei caselli di ingresso/uscita. Si ritiene altresì che l’installazione di colonnine di ricarica in questi luoghi garantirebbe un’ottima capillarità, ma soprattutto ricondurrebbe il consumatore a rifornire negli stessi posti utilizzati quando presumibilmente effettuava spostamenti con vetture endotermiche, così come già indicato nel PNire e nel recepimento della direttiva DAFI. Tale sistema migliorerebbe la reperibilità delle colonnine di ricarica senza la necessità di dotarsi di specifiche App o mappe interattive, facilitando anche le attività turistiche garantendo a coloro che provengono da altre città la certezza di poter ricaricare il veicolo elettrico;

–   STAZIONI FERROVIARIE, AEROPORTI E NODI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ED EXTRAURBANO: obiettivo principale: fornire la possibilità di ricaricare rapidamente il veicolo con modalità di accesso tali da poter garantire l’utilizzo promiscuo dei sistemi di ricarica (taxi, flotte in sharing, privati).

–   AREE DI CARICO/SCARICO MERCI (nodi logistici per rottura del carico): obiettivo principale: fornire la possibilità di ricaricare rapidamente i veicoli ricaricabili da rete destinati alla consegna di merci in ambito urbano con stalli di sosta compatibili con veicoli commerciali con carico fino a 3,5 tonnellate.

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