I Comuni devono garantire che i sistemi di ricarica ad accesso pubblico presenti sul proprio territorio adottino sistemi di pagamento che siano:

  1. funzionali;
  2. semplici da utilizzare;
  3. facilmente reperibili;
  4. integrati con altri servizi di mobilità presenti sul territorio allo scopo di incentivare l’intermodalità;
  5. aggiornati e basati sulle più recenti soluzioni tecnologiche disponibili sul mercato, con particolare riferimento ad applicativi web/smartphone e a sistemi di pagamento digitale;
  6. “aperti”, ovvero che consentano l’erogazione del servizio a clienti occasionali attraverso il pagamento contestuale come definito dalla direttiva 2014/94/EU, al fine di permetterne l’utilizzo da parte di utenti occasionali senza la necessità di stipulare contratti.

 

Requisito aggiuntivo, ma non vincolante, è la predisposizione all’implementazione della funzione di roaming con gli altri operatori di servizi di ricarica operanti a livello regionale, nazionale ed europeo.