I Comuni adeguano il regolamento edilizio prevedendo che ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio sia obbligatoriamente prevista, per gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello di cui all’allegato 1, punto 1.4.1 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 giugno 2015, nonché per gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia di primo livello di cui all’allegato 1, punto 1.4.1 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 26 giugno 2015, la predisposizione all’allaccio per la possibile installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli idonee a permettere la connessione di una vettura da ciascuno spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box per auto, siano essi pertinenziali o no, in conformità alle disposizioni edilizie di dettaglio fissate nel regolamento stesso e, relativamente ai soli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative, per un numero di spazi a parcheggio e box auto non inferiore al 20 per cento di quelli totali».

I Comuni aderenti alla Carta vogliano prevedere negli edifici residenziali di nuova costruzione la predisposizione all’allaccio per un numero di spazi a parcheggio e box auto pari al 100 per cento di quelli totali».

Ai fini della predisposizione devono essere rispettate:

  • Le normative sulla certificazione di conformità elettrica dell’impianto e sua installazione: L’installazione di un sistema di ricarica, sia esso ad accesso pubblico o privato, prevede la realizzazione di opere impiantistiche così come di opere civili. Tutti i materiali e i componenti devono essere realizzati secondo le norme di sicurezza, nel rispetto di quanto prescritto dalla legislazione tecnica vigente in materia e devono essere rispondenti agli standard fissati dagli organismi di normalizzazione europei e internazionali IEC (International Electrotechnical Commission) e CENELEC (Comitè Européen de Normalisation électrotechnique) e alle corrispondenti norme recepite in ambito UNI, CEI;
  • Per un quadro aggiornato delle principali norme di riferimento e del loro stato di avanzamento si rimanda a quanto riportato nel PNIRE e nei suoi successivi aggiornamenti;
  • Le normative antincendio (VV.F).
  • Predisposizione all’allaccio.

 

Il regolamento edilizio, nel rispetto della legislazione nazionale e regionale, annovererà la “realizzazione delle infrastrutture di ricarica per veicoli alimentati ad energia elettrica”, nella tipologia degli interventi edilizi minori, adottando conseguentemente procedure semplificate per il rilascio del titolo abilitativo/autorizzativo.

Il regolamento edilizio potrà altresì prevedere l’obbligo per i Condomini di declinare nel proprio regolamento le condizione previste dall’art. 18 della Legge n. 134/2014 così come modificata dal Decreto Legislativo 257/2016, art. 15.

In caso si preveda l’impiego di colonnine di ricarica è opportuno prevedere spazi di rispetto o marciapiedi su cui posarle, per evitare di danneggiarle, oppure utilizzare stalli di fronte a pareti su cui installare Wall box.

Per le predisposizioni valgono i criteri di cui al par. 4, fermo restando che per impianti di ricarica superiori a 10 stalli contigui sarà opportuno progettare le canalizzazioni e gli spazi per il posizionamento di armadi di distribuzione intermedi.