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Bonus/malus auto: accolta la proposta di e_mob 

 

La norma sull’ecotassa del Governo si ispira ai principi formulati da e_mob

 

18 dicembre 2018 – Il provvedimento definitivo del Governo che introduce il concetto di bonus/malus ambientale nel settore automobilistico recepisce l’impostazione base contenuta nella proposta sottoposta dai rappresentanti di e_mob all’incontro al Mise dello scorso 12 dicembre. In particolare, sono state accolte le proposte di innalzare il limite delle emissioni di CO2 dal quale entra in vigore l’ecotassa e di abbassare quello per le vetture che possono accedere al contributo statale all’acquisto a partire dal 1 marzo.

“Non è il provvedimento perfetto”, ha commentato il coordinatore di e_mob Camillo Piazza, “ma è un segnale significativo per il settore della mobilità elettrica. Abbiamo apprezzato il lavoro svolto dal Governo, il primo a strutturare un provvedimento che favorisce la diffusione dei veicoli elettrici”.

Un sovrapprezzo oltre i 160 grammi/km

Sul fronte malus, è stata recepita la necessità di tutelare le fasce più deboli eliminando la sovratassa all’acquisto per i modelli più piccoli, come city car, utilitarie e compatte. Per ottenere tale risultato l’esecutivo ha innalzato il limite minimo di introduzione dell’ecotassa da 110 grammi/km di CO2 agli attuali 161 grammi/km di CO2. Inoltre, si riducono gli importi della sovratassa, con la prima fascia (161-175 g/km) destinata a pagare 1.100 euro (nella proposta originaria erano 1.500 euro), cifra accresciuta fino a un massimo di 2.500 euro (3.000 nella proposta originaria) secondo la tabella riportata sotto.

 Agevolazioni per le auto fino a 70 grammi/km

Accolta dal Governo pure la proposta di e_mob di limitare gli incentivi alle sole vetture con emissioni di CO2 inferiori ai 71 grammi/km, eliminando di fatto il contributo per la fascia da 71 a 90 grammi/km di CO2 che nella proposta originaria riceveva un’agevolazione all’acquisto di 1.500 euro. In questo modo saranno finanziate solamente le auto elettriche pure e le ibride plug-in.

Novità del provvedimento governativo è l’introduzione della rottamazione di un modello Euro 4 o inferiore, non obbligatoria, ma utile per accedere a incentivi di importo superiore. Secondo la nuova formula, le auto con emissioni inferiori ai 21 grammi/km di CO2 ottengono uno “sconto” statale di 6.000 euro (come da proposta originaria) in presenza di rottamazione e di 4.000 euro se non è presente una vettura destinata alla demolizione. Per la fascia da 21 a 70 grammi/km di CO2 gli importi sono rispettivamente di 2.500 e 1.500 euro. I contributi sono concessi solo per le vetture con un listino inferiore ai 45.000 euro Iva esclusa (54.900 Iva inclusa). Per la copertura finanziaria sono previsti fondi per 60 milioni per il 2019 e di 70 milioni per ciascuno dei due anni successivi.

Contributi per l’infrastruttura

Nel provvedimento dell’esecutivo entra pure un’altra richiesta di e_mob, quella di agevolare l’installazione di wall box domestiche e di colonnine per la ricarica privata. In particolare, viene riconosciuta una detrazione d’imposta lorda del 50% (fino a un massimo di 3.000 euro) per le spese sostenute per l’infrastruttura di ricarica e/o per la richiesta di potenza addizionale fino a 7 kW. L’agevolazione è valida per le opere effettuate dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 e fino all’esaurimento delle risorse.

 

e_mob” è un coordinamento di istituzioni, aziende e associazioni attive nel promuovere la mobilità elettrica come strumento per rendere più sostenibile il comparto dei trasporti. Organizza il e_mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica, il più importante evento in Italia legato ai temi della mobilità elettrica col fine di diffondere, sul territorio nazionale, la cultura di un sistema ambientale sostenibile. www.emob2018.it

 

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