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Foto di Stefano Elidori

Sostenibilità, rispetto dell’ambiente, informazione ed educazione al centro della tre giorni dedicata alla Mobilità Elettrica

Non solo progetti e parole, ma modelli da testare e l’opportunità di rispondere a tanti dubbi dal 27 al 29 settembre a Palazzo Lombardia

(Milano 27 settembre 2018) – Inizia oggi a Palazzo Regione Lombardia (Piazza Città di Lombardia) la Seconda Edizione di E_mob 2018, la Conferenza Nazionale sulla Mobilità Elettrica.

Giovedì 27 settembre ore 9.30 Sala Biagi apriranno i lavori: 

Giancarlo Morandi – Comitato Promotore – Presidente di COBAT

Saluti istituzionali Giuseppe Sala – Sindaco di Milano 

Fabrizio Sala – Vice Presidente Regione Lombardia 

Guido Bardelli – Giunta Camera di commercio Milano/Lodi/Monza

 

10.30-12.30 Presentazione delle linee guida approvate dai gruppi di lavoro della carta metropolitana della mobilità elettrica a cura di: 

Marco Granelli – Assessore comune di Milano

Maria La Pietra – Assessore comune di Torino

Stefano Giorgetti – Assessore comune di Firenze

Dino De Simone – Assessore comune di Varese

Coordina: Antonio Decaro – Presidente ANCI e Sindaco di Bari

 

12.30-13.00 Approvazione del documento finale della 2° conferenza nazionale della mobilità elettrica   

Davide Crippa – Sottosegretario di Stato Ministero Sviluppo Economico

Attilio Fontana – Governatore regione Lombardia     

E_mob, la Conferenza nazionale della Mobilità elettrica, è stata pensata per favorire la cultura dell’elettrico e la diffusione dei veicoli elettrici in tutte le sue forme: dal trasporto pubblico a quello condiviso (sharing) fino a quello privato con bici a pedalata assistita, scooter, moto e auto elettriche. Attenzione particolare è stata data anche al trasporto delle merci, soprattutto quello dell’ultimo miglio nei centri urbani.

La mission è la riduzione dell’impatto ambientale dei trasporti con particolare riferimento al taglio delle emissioni di inquinanti dannosi per la salute e dei gas serra responsabili dei cambiamenti climatici. Per una qualità della vita migliore, anche dal punto di vista dell’inquinamento acustico.

La strategia di e_mob per la diffusione della mobilità a zero emissioni è di tipo “dal basso”, ossia cercando di sensibilizzare i cittadini sulla necessità di muoversi in elettrico e aiutando i Comuni a sviluppare infrastrutture e servizi che agevolino la diffusione dei mezzi a batterie. Un coinvolgimento che avviene attraverso il supporto tecnico e la sottoscrizione della Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica già firmata da oltre 100 amministrazioni locali con più di 20.000 abitanti. E_mob vuole anche essere un movimento propositivo indicando soluzioni e provvedimenti che potrebbero favorire l’uso dei mezzi elettrici.

Per questo si è voluto coinvolgere tutti gli attori della Mobilità Elettrica. 

Tre giorni per la Condivisione e la Diffusione

Le parole chiave della tre giorni 2018 sono Condivisione e Diffusione.

La Condivisione intesa come diffusione e adesione al messaggio della mobilità elettrica come soluzione efficace per la sostenibilità ambientale. Un’esigenza ormai imprescindibile per l’Italia, detentrice secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente del triste primato europeo dei decessi prematuri dovuti all’inquinamento atmosferico: oltre 80mila a causa dell’elevate concentrazioni di particolato, biossido di azoto e dell’ozono a livello del suolo. Un Paese con 39 capoluoghi di provincia italiani con almeno una centralina fuorilegge (più di 35 giorni per le polveri sottili con concentrazioni medie superiori a 50 microgrammi/metro cubo) e con 28 aree in situazione di emergenza ambientale e sanitaria. Ragione, quest’ultima, che ha indotto la Commissione europea a deferire l’Italia alla Corte di Giustizia in materia di inquinamento atmosferico con possibili sanzioni fino a un miliardo di euro per mancato adeguamento alle norme anti-smog.

La Diffusione si riferisce all’esigenza di ramificare l’infrastruttura di ricarica pubblica con colonnine tradizionali e di nuova generazione e di rendere semplice l’uso dei veicoli elettrici con modalità di “rifornimento” assimilabili con quelle dei mezzi convenzionali. Ma è pure l’auspicio di una rapida conversione del parco circolante pubblico e privato con modelli a batterie, un comparto dove l’Italia segna un netto distacco con altri paesi europei nelle vendite: nel 2017 appena 4.827 (su 1.970.497 immatricolazioni) contro 54.617 della Germania, le 47.298 del Regno Unito e le 36.835 della Francia. Ma fanno meglio di noi pure “piccoli” Paesi come Olanda, Belgio, Svezia (tutte oltre quota 10.000) e la Norvegia che con 62.313 è leader continentale del settore.

Trasporti

 “15 milioni di persone trasportate al giorno. Un parco autobus di oltre 50.000 unità, con una età media di 12 anni, più di 8.000 autobus euro 0 o 1 nelle grandi città da rottamare. Dopo anni di crisi economica e zero investimenti per il trasporto pubblico locale (TPL), è questo lo stato dell’arte della flotta autobus del paese”. Questo quanto risulta da uno studio di Asstra-Associazione Trasporti

Ricarica

Con 2.741 punti di ricarica pubblici rilevati a fine 2017, contro i 14.256 del Regno Unito, i 16.331 della Francia, i 25.241 della Germania e 32.875 dell’Olanda, l’Italia è in ritardo nello sviluppo dell’infrastruttura per veicoli elettrici.

Un’arretratezza che potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2030, che nell’ambito dei trasporti urbani prevede di dimezzare entro tale anno l’uso delle autovetture “alimentate con carburanti tradizionali” ed eliminarlo del tutto entro il 2050.

Si stima che nel 2050 due terzi della popolazione mondiale abiterà nelle città aggravando la congestione del traffico e producendo il 70% delle emissioni inquinanti e dei gas ad effetto serra. Una situazione che secondo molti osservatori favorirà la diffusione di veicoli compatti, capaci di districarsi rapidamente nel traffico e con emissioni zero allo scarico: le due ruote elettriche. Un settore protagonista nei convegni e nell’area espositiva di e_mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica che si terrà a Palazzo Lombardia a Milano dal 27 al 29 settembre.

Agli incontri tecnici a dare voce al settore delle biciclette a pedalata assistita e di scooter e moto a batterie sarà Confindustra Ancma, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori. “Le due ruote”, afferma il presidente Andrea Dell’Orto”, sono innanzitutto sinonimo di passione e divertimento, ma è importante sottolineare che rappresentano un modello di mobilità sostenibile per le nostre città. Il contributo in termini di minore inquinamento, alleggerimento del traffico urbano, riduzione dei tempi di viaggio e degli spazi occupati dei veicoli a due ruote. Un vantaggio competitivo che costituisce appunto un valore aggiunto in grado di abbattere costi sociali, sanitari ed economici per cittadini, imprese ed istituzioni”.

Sharing

Si dispone di un veicolo sempre efficiente senza preoccuparsi delle scadenze di bollo, assicurazione e manutenzione. E si paga soltanto l’effettivo utilizzo contribuendo a ridurre l’impatto ambientale, soprattutto se i mezzi da condividere sono elettrici. I vantaggi della “sharing mobility” sono tra i temi dominanti della seconda edizione di e_mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica in calendario dal 27 al 29 settembre a Palazzo Lombardia di Milano. Alle parole, per illustrare i benefici dei servizi con la “scossa” nei convegni, si aggiunge la presenza nell’area espositiva di diversi gestori dello sharing elettrico.

IMPORTANTE: Il 29 settembre saranno 500 le auto elettriche attese al meeting automobilistico più silenzioso e più ecosostenibile d’Italia: e­_mob 2018. Per il popolo elettrico il raduno è pure l’opportunità di dialogare direttamente con le istituzioni e i possessori dei mezzi per chiedere pro e contro. Ai rappresentati del Governo e degli enti locali si possono chiedere le azioni e gli interventi in atto a favore della mobilità elettrica e suggerire quelli futuri o desiderati.

Comitato promotore
Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, a2a, Class Onlus, Cobat, Gruppo Hera, Enel Edison, Itas Assicurazioni

Comitato scientifico
RSE Ricerca Sistema Energetico, Ancma, Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, Utilitalia, ATM Milano, Adiconsum, Asstra, Elettricità Futura, Amsa, Cei Cives

Patrocini
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Anci

Città promotrici della Carta della Mobilità Elettrica
Milano, Torino, Firenze, Varese, Bologna

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