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Se ne parlerà dal 27 al 29 settembre a Palazzo Lombardia

(3 settembre 2018) Con 2.741 punti di ricarica pubblici rilevati a fine 2017, contro i 14.256 del Regno Unito, i 16.331 della Francia, i 25.241 della Germania e 32.875 dell’Olanda, l’Italia è in ritardo nello sviluppo dell’infrastruttura per veicoli elettrici.

Un’arretratezza che potrebbe compromettere il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Unione Europea al 2030, che nell’ambito dei trasporti urbani prevede di dimezzare entro tale anno l’uso delle autovetture “alimentate con carburanti tradizionali” ed eliminarlo del tutto entro il 2050.

A fornire soluzioni concrete per recuperare il divario con gli altri paesi europei sarà e_mob, la Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica in programma a Palazzo Lombardia di Milano dal 27 al 29 settembre 2018.

A elaborare proposte reali è il gruppo di lavoro costituito dall’associazione Class Onlus, dalla società RSE (Ricerca sul sistema energetico) e dagli operatori del settore energetico Edison, Enel, A2A ed Hera, nonché da istituzioni come Comune di Milano, Camera di commercio di Milano Monza e Lodi e Regione Lombardia.

L’obiettivo è la definizione di linee guida per le amministrazioni comunali per l’installazione dei punti di ricarica pubblici e privati che saranno racchiuse nella delibera attuativa della Carta Metropolitana della Mobilità Elettrica, documento da condividere con le amministrazioni locali e da sottoporre all’esecutivo per segnalare eventuali provvedimenti per favorire la diffusione dei veicoli a batterie.

Rendere la ricarica semplice

Una serie di soluzioni pensate pure per rendere più semplice l’impiego di moto, auto e furgoni con la “scossa”. Tra le proposte in discussione ci sono, infatti, quelle pensate per la ricarica condominiale con tariffa agevolata, l’adozione di colonnine veloci presso distributori o di erogatori “aperti”, ossia accessibili senza la necessità di stipulare contratti e pagabili tramite il sistema Contacless, bancomat, smartphone o altre tecnologie digitali.

Al “popolo” elettrico sono dedicate le offerte per la mobilità elettrica di A2A, Axpo Italia, Edison, Enel e il Gruppo Hera.

Oltre alle soluzioni per la ricarica pubblica e domestica, gli operatori energetici sveleranno le convenzioni per installare pannelli fotovoltaici, sistemi di accumulo e altre soluzioni per rendere più sostenibile l’uso dei veicoli elettrici.

La Plug&Go di Edison

Edison punta sull’offerta di mobilità elettrica Plug&Go pensata per un consumatore attento all’ambiente e tecnologicamente evoluto, nonché per semplificare la ricarica con il “rifornimento” domestico. La proposta prevede il noleggio a lungo termine di un veicolo elettrico di vari segmenti, l’installazione di una wall box a casa, la fornitura elettrica a rimborso delle ricariche di un anno e l’uso di una app dedicata per geolocalizzare le colonnine di ricarica più vicine. Tra queste ci sono pure quelle della rete in fase di sviluppo di Edison presso la grande distribuzione e le stazioni di servizio tradizionali. Per chi sogna una mobilità sostenibile al 100 per cento, sarà possibile integrare Plug&Go con Edison My Sun, la soluzione di fotovoltaico domestico abbinato a batteria d’accumulo che consentirà di ricaricare l’auto con l’energia del Sole. Il 29 settembre, ultimo giorno della manifestazione, Edison si unirà al raduno di auto elettriche con uno dei modelli in uso nelle proprie centrali. Per l’occasione, il veicolo in servizio a Cornate d’Adda, nella storica centrale idroelettrica Bertini che quest’anno compie 120 anni – una delle centrali italiane più antiche ancora attive – farà il pieno dell’energia generata dall’acqua per un viaggio al 100 per cento rinnovabile. 

Enel realizza il Piano nazionale per la rete di infrastrutture di ricarica

Per favorire lo sviluppo e la diffusione dei veicoli elettrici Enel ha avviato, attraverso la divisione del Gruppo elettrico dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, Enel X, il Piano nazionale per la realizzazione di una rete capillare di infrastrutture di ricarica. L’obiettivo è di arrivare a posare circa 7mila colonnine entro il 2020 per raggiungere le 14mila nel 2022, con un investimento tra i 100 e i 300 milioni di euro. La rete di ricarica sarà composta da colonnine Quick (22 kW) nelle aree urbane e Fast (50 kW) e Ultra Fast (fino a 350 kW), per la ricarica veloce, in quelle extraurbane. La rete di ricarica urbana andrà infatti a completare quella extraurbana finanziata dai progetti EVA+ (Electric Vehicles Arteries) e E-VIA/Flex-E, co-finanziati dalla Commissione Europea, che prevedono l’installazione, in tre anni, di 180 punti di ricarica fast (59kW) e 8 stazioni di ricarica ultra Fast (350kW), lungo le tratte extraurbane italiane.

Gruppo A2A, a Milano è Fast e rinnovabile

Nel campo della mobilità elettrica, A2A gestisce a Milano la rete più capillare in ambito urbano a livello italiano, la più diversificata in termini di prese e potenze disponibili, con oltre 500 punti di ricarica in grado di erogare fino a 22 kW in corrente alternata, e la principale rete di ricarica pubblica urbana in Italia di colonnine veloci a 50 kW in corrente continua, composta da 13 Fast Charge installate in partnership con Nissan ed il Comune di Milano.

La rete di ricarica di A2A è presente anche a Brescia, Bergamo, Cremona e in Valtellina. Nel 2017 sono state effettuate oltre 100 mila ricariche tramite la rete A2A che ha erogato complessivamente oltre 1.000 MWh pari a 6 milioni di km percorsi a zero emissioni. Inoltre, soltanto ad un anno dall’installazione delle 13 colonnine di ricarica Fast Charge a Milano, sono state raggiunte le 10 mila ricariche effettuate con un prelievo di 140 MWh, pari a 850 mila km percorsi a zero emissioni. Tutta l’elettricità erogata dai punti di ricarica è al 100% energia rinnovabile certificata fornita da A2A Energia, dando così un ulteriore contributo all’abbattimento dell’inquinamento. A2A Energia ha inoltre lanciato una soluzione integrata per la mobilità elettrica per i propri clienti, che prevede il noleggio di un’automobile elettrica a condizioni privilegiate, l’installazione di un punto di ricarica domestico, una tessera per l’accesso gratuito per un anno alle colonnine pubbliche e un contratto per la fornitura di energia elettrica, prodotta al 100% da fonti rinnovabili.

Il Gruppo Hera si “muove elettrico”

Multiutility operante nei settori ambiente, idrico ed energia, è attiva da anni nella promozione della mobilità elettrica, attraverso la costante ricerca di soluzioni che la rendano un’opzione concreta e praticabile e contribuendo così, anche in questo modo, a modelli di sviluppo e stili di vita sempre più sostenibili. In particolare, il Gruppo continua a sviluppare una rete di infrastrutture di ricarica pubbliche, anche in partnership con altri player, e a proporre offerte commerciali per la ricarica studiate sia per il pubblico che per il privato. Hera si è mossa in questa direzione non soltanto in Emilia-Romagna, partecipando al progetto regionale “Mi muovo elettrico”, ma anche in Friuli-Venezia Giulia, dando così seguito e sostanza a un impegno teso a porre le basi per una mobilità elettrica di raggio anche extra-urbano, che sia così di ulteriore incentivo per i tanti che devono ancora decidere di passare a questa modalità di trasporto.

Da Axpo l’e-mobility a misura di business

Axpo Italia porta a e_mob una soluzione pensata per le imprese realizzata in collaborazione con CS Group. Si tratta di un pacchetto completo di colonnina o wall box di ricarica e di un’auto elettrica di piccole dimensioni, la ZD2, ideale per muoversi in città e con un’autonomia fino a 180 km. A completare il pacchetto è la fornitura dei punti di ricarica con energia verde certificata, prodotta al 100% da fonti rinnovabili. “Questo garantisce che le auto utilizzate siano realmente a impatto zero sull’ambiente, dalla generazione dell’energia al suo utilizzo”, spiega Marco Garbero, direttore generale di Axpo Energy Solutions Italia. “E per le aziende che preferiscono l’autoproduzione di energia, è possibile aggiungere all’offerta l’installazione di pannelli solari, che genereranno energia sufficiente per alimentare la colonnina o wallbox e quindi l’auto in totale autoconsumo”. Altri progetti innovativi sulla mobilità saranno esposti nel Parterre Innovazione accanto alle sale conferenze.

e_mob” è il più importante evento in Italia legato ai temi della mobilità elettrica, promosso da Enti locali, Aziende e Istituzioni col fine di diffondere, sul territorio nazionale, la cultura di un sistema ambientale sostenibile. A Milano dal 27 al 29 settembre, Palazzo Lombardia.

Comitato promotore
Comune di Milano, Regione Lombardia, Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi, a2a, Class Onlus, Cobat, Gruppo Hera, Enel Edison, Itas Assicurazioni

Comitato scientifico
RSE Ricerca Sistema Energetico, Ancma, Agenzia Mobilità Ambiente Territorio, Utilitalia, ATM Milano, Adiconsum, Asstra, Elettricità Futura, Amsa, Cei Cives

Patrocini
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Anci

Città promotrici della Carta della Mobilità Elettrica
Milano, Torino, Firenze, Varese, Bologna

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